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Limoni IGP

L’Indicazione Geografica Protetta “Limone di Rocca Imperiale” è riservata ai frutti provenienti dalle cultivar del gruppo Femminello, appartenente alla specie botanica Citrus Limun Burm, noti nel comprensorio col nome di “Limone di Rocca Imperiale”.

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Caratteristiche:

  • Colore della buccia: da verde chiaro a giallo;
  • Forma del frutto: da ellittico-allungata a sferoidale;
  • Dimensioni: da medio a grande, con calibro non inferiore a 53 mm;
    Peso non inferiore a 100 grammi;
  • Flavedo: ricco di olio essenziale, aroma e profumo forte e intenso con contenuto in limonene > 70% (% sul totale degli idrocarburi terpenici);
    Polpa: di colore giallo citrino, pressoché priva di semi;
  • Succo di colore giallo citrino, con resa uguale o superiore al 30% e con acidità < 4% (5/100 ml).

IGP MONOCOMUNALE

La zona di produzione dell’IGP «Limone di Rocca Imperiale» coincide con il territorio amministrativo del comune di Rocca Imperiale.

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FATTORI GEOGRAFICI

E’ provato che le caratteristiche qualitative ed organolettiche si differenziano da quelle provenienti da altri areali di coltivazione, conferendo ai frutti una propria identità nei mercati locali, regionali e nazionali. Queste qualità esclusive sono essenzialmente legate ai fattori ambientali, tipici della zona identificata con l’area comunale di Rocca Imperiale:

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Clima:

Quest’area, infatti, pur ricadendo nella fascia climatica di tipo mediterraneo, per la particolare conformazione orografica gode di un particolare microclima favorevole alla coltivazione e allo sviluppo di tale coltura, risulta protetta dai venti di tramontana dalle colline situate a ovest, a nord e a sud, e risente dall’azione mitigatrice del mare a sud-est. Si tratta di un ambiente naturale in grado di esaltare le caratteristiche qualitative del prodotto.

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Terreno:

Il paesaggio è per lo più collinare, con rilievi al di sotto dei 300 mt di quota, separati dal mare da un’esigua fascia costiera che si allunga in direzione longitudinale. I suoli associati a queste formazioni evidenziano una granulometria e una struttura ottimale, con pH che oscilla tra il sub alcalino e l’alcalino. Nonostante risulti modesta la dotazione di sostanza organica, i terreni sono ben dotati di macroelementi, soprattutto fosforo e potassio.

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Acqua del luogo di produzione:

L’acqua, che rappresenta un fattore limitante per la coltura del limone, in questa zona è presente con una piovosità media annua della zona di circa 600 mm, ben distribuita, soprattutto nella fase autunno-invernale, e mediamente in primavera all’inizio del ciclo colturale. Nei periodi successivi, la coltura necessita di interventi irrigui e le disponibilità idriche provengono da falde alimentate dalle acque del massiccio del Pollino ed in minor misura dai torrenti attivi durante il periodo invernale.

L’insieme di questi fattori conferisce al prodotto caratteristiche (fenologiche ed organolettiche) uniche, tra le quali spiccano l’alta resa in succo (> 30%) e il profilo aromatico, in particolare il contenuto di Limone (> 70%), che risulta più elevato rispetto ai limoni di altre provenienze geografiche.